Progetto

Bibbiena città della fotografia, dal 9 ottobre 2016

Bibbiena (AR), paese ricco di testimonianze del passato medioevo e dell’epoca moderna è il più grande e progredito centro dell’intera valle del Casentino e, oggi, anche la prima Città della Fotografia grazie alla realizzazione della Galleria Permanente a cielo aperto, un’installazione diffusa per le vie dell’antico borgo che comprende 50 opere di grandi dimensioni dei più importanti Autori della fotografia italiana.

La Galleria di Bibbiena, primo esempio in Europa di esposizione permanente di fotografia a cielo aperto, nasce nel 2016 per volontà della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e del Comune di Bibbiena durante una delle tante iniziative organizzate presso il CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore che ha sede presso l’ex carcere mandamentale di Bibbiena.

Un lavoro di sette anni che ha portato oggi il centro storico di Bibbiena, con le sue caratteristiche stradine medioevali abitate anticamente da artisti e artigiani, a diventare un museo a cielo aperto, una galleria permanente che vive sulle mura degli antichi palazzi e diventa patrimonio della collettività e di tutti gli appassionati dell’arte e della fotografia. Il progetto concretizza una vocazione già pienamente manifestata dalla cittadina grazie alle tante iniziative in ambito fotografico promosse dal CIFA, la struttura voluta e realizzata dalla FIAF nel 2005 con l’obiettivo di essere il Centro Culturale della Federazione e incubatore e promotore di idee e progetti. E così è stato: in questi anni, infatti, presso il CIFA sono state organizzate 75 mostre di alto livello, 7 progetti nazionali della FIAF con esposizione delle opere in tutto il centro storico di Bibbiena, 17 festival di fotografia, numerosissimi incontri, convegni, workshop e seminari.

A queste iniziative si è aggiunta anche quella di archiviazione perché all’interno del CIFA si trova un grande patrimonio di circa 50.000 positivi in gran parte catalogato. Un’attività costante di promozione della fotografia italiana che nel tempo ha portato tantissimi turisti ed appassionati, oltre 170mila, a visitare la cittadina di Bibbiena. Le opere in grande formato esposte permanentemente sulle facciate dei palazzi dell’antico centro storico di Bibbiena, sono di 48 tra i più importanti autori della Fotografia Italiana. Le fotografie sono di formato minimo 150×100 cm, stampate su materiale d-bond trattato per esterni e montate su cornici in Corten con bordo di 20 cm. Le istallazioni sono state realizzate con il contributo di Aziende locali, del Comune di Bibbiena, della Regione Toscana e della Fondazione CRF Firenze.

Il camminare accanto a queste opere a Bibbiena è un viaggio nella nostra storia, nei ricordi e negli episodi del nostro passato, un percorso illustrativo della potenza delle immagini e dell’essenza del lavoro del fotografo, un’espressione della tecnica fotografica a supporto della creatività. “Il sogno di far diventare Bibbiena la Città della Fotografia e il suo antico borgo la prima Galleria Permanente a Cielo Aperto è finalmente realtà. A febbraio 2023 il Consiglio Regionale della Toscana ha nominato Bibbiena, attraverso una legge, “Città della Fotografia”. È un’investitura motivo di grande orgoglio per la FIAF, oltre che significativo stimolo per nuovi e più grandi progetti. Ringrazio i grandi Autori che hanno donato le loro opere e che in questi 75 anni hanno sempre supportato l’impegno della nostra Federazione nel dare voce a tutti coloro che cercano nella fotografia riscatto, passione, amore e voglia di condivisione e che ha aperto la strada a nuovi talenti della fotografia italiana.

Ringrazio l’Amministrazione Comunale, le Aziende del territorio, la Fondazione CRF Firenze e la Regione Toscana che hanno collaborato con il CIFA e hanno permesso di concretizzare un progetto ambizioso, rendendo le mura delle nostre case e palazzi un vero e proprio patrimonio per la collettività”.
 
Roberto Rossi,
Presidente della FIAF

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