Francesco Zizola

KHODJELY CITY, UZBEKISTAN, MARE DI ARAL, OTTOBRE 1997

Khodjely City, Uzbekistan, scattata nell’ottobre 1997 nel Mare di Aral, è una delle fotografie più famose di Francesco Zizola. La foto mostra il cortile di una scuola per bambini colpiti da gravi malformazioni. L’intera regione versa in condizioni drammatiche, piagata da un tasso di mortalità alla nascita e di mortalità delle madri dei bambini ben dieci volte più elevati che in Europa. Sotto il profilo medico-sanitario, è emergenza: quasi il 90% degli adolescenti soffre di anemia, il 30% di malattie renali. Questa fotografia cattura un momento particolare di luce e riesce a fondere il dato realistico con l’ideale senso della bellezza. In questa immagine, inoltre, Zizola trasmette la forza e la resilienza dei bambini segnati alla nascita da un destino crudele. La loro dignità e la loro forza d’animo sono evidenti, nonostante le innegabili difficoltà che devono affrontare.
Questo scatto iconico, nel solco del miglior reportage per cui Francesco Zizola è famoso, diventa un potente strumento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di vita in questa regione del mondo.

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