Enrico Genovesi

SPETTACOLO NOSTALGIA, 2010 (TRATTA DA)

Il risultato delle fotografie, a volte, ci appare come una prosecuzione dei nostri sogni, come l’inaspettato riflesso dei nostri desideri (o delle nostre ansie, dei nostri incubi). E noi siamo lì.
In Spettacolo Nostalgia del 2010 Enrico Genovesi, fotografo toscano classe 1962, sembra recuperare per i nostri occhi, con precisi richiami a Chagall, l’eccellente iconografia circense (quella, per intenderci, di Chaplin, di Fellini, di Izis) cosicché la sua visione si affaccia sulla scena della comune esistenza e ne intercetta un frammento di poesia. Un frammento con il quale coniugare la gioia del volto del bambino con il mistero dello sconosciuto spettatore e della sua ombra.
La composizione ha un’evidente dinamismo teatrale, accentuato dal profilo dello spettatore utilizzato come “quinta visiva” e dall’apertura del tendone-sipario.  L’insieme corrisponde allo sguardo dello spettatore, ma l’Autore, nel titolo, ci rammenta che di “nostalgia” voleva parlare: quindi, di dolore, l’“algia”, e di un ritorno, il “nòstos”. E il titolo, allora, ci autorizza ad ascoltare l’immagine come una storia che ci riguarda.

Scroll to Top