Mimmo Jodice

OSPEDALE PSICHIATRICO, 1977

Questa fotografia fissa un momento di angoscia e solitudine di un paziente psichiatrico che si nasconde il viso dietro un fazzoletto bianco. Il suo gesto esprime il suo disagio e la sua vergogna di fronte all’obiettivo del fotografo. Il contrasto tra il bianco del fazzoletto e il nero dello sfondo crea un effetto drammatico e suggestivo; il fazzoletto alzato separa il soggetto dal mondo e dal fotografo che lo sta immortalando.
Jodice riesce a mostrare la condizione umana dei malati mentali in una società che li emargina e li dimentica, invitandoci a riflettere sulla fragilità della vita. L’opera si colloca in modo originale nel genere della fotografia di ritratto, che solitamente consente di conoscere una persona proprio attraverso il suo volto e il suo sguardo. Tali informazioni sono qui invece negate al fruitore: è dunque il non detto, ciò che non vediamo, la dimensione privata della persona e della sua condizione, ad assumere in questa fotografia il valore maggiore.

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