Aniello Barone

DETTA INNOMINATA

La fotografia rappresenta una visione contemporanea e impegnata dell’area industriale di San Giovanni a Teduccio, a Napoli, luogo natale dell’autore, Aniello Barone. È tratta dal progetto intitolato Detta innominata, realizzato nei primi anni del nuovo millennio. In uno scenario quasi grafico, i due giovani protagonisti, incastonati tra due quinte dinamiche, si lasciano alle spalle un passato e guardano verso destra, che nel linguaggio della fotografia simboleggia il futuro. Lontano da qualsiasi retorica e convenzione, il fotografo, da sempre impegnato in temi sociali, dà un volto al suo mondo d’origine, lo indaga con senso di visione personale e lo rende estremamente artistico. Il bianco e nero deciso crea zone di ombra densa dal forte valore metaforico: quel buio è il mondo terreno, che potrebbe impedire il volo dei giovani e ingoiarli. Eppure, i soggetti si stagliano in silhouette quasi totale contro un cielo luminoso, e sembrano riuscire già a elevarsi rispetto alla terra, verticali come le ciminiere in secondo piano. Davanti a loro, un tempo ignoto, carico di possibilità e – forse – di promesse.

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