Antonio Biasiucci

CORPO LIGNEO

Una veduta in bianco e nero colpita da una luce ultraterrena in un‘ambientazione priva di indizi sembra porci davanti a un paesaggio alieno, che a un secondo sguardo si svela essere una ripresa ravvicinata di un tronco di legno. La ricchezza del dettaglio trasforma i bordi del legno in uno skyline di fantasia: l’immagine ci offre una realtà trasfigurata, in cui il dato realistico è un pretesto per dare corpo a una visione altra, soggettiva e immaginifica.
L’autore, Antonio Biasiucci, casertano classe 1961, la cui opera, di taglio fortemente artistico, è parte di molte collezioni museali permanenti, lavora sulla capacità di osservazione e interpretazione di elementi presenti in natura, agendo sulla percezione del fruitore e guidandola in direzioni sorprendenti. Chi osserva, vi leggerà città disabitate su pianeti di altre galassie, o panorami evocativi avvolti da tenebra e silenzio sapientemente lacerati dalla luce, luce che apre uno scorcio nel nero denso e originario di un cosmo misterioso. Biasiucci sembra plasmare mondi ignoti a partire da ciò che ci è più familiare, trasponendoli in altre dimensioni.

Scroll to Top