Lisetta Carmi

TRAVESTITI, GENOVA, 1965 – 1971 COURTESY GALLERIA MARTINI & RONCHETTI, GENOVA

Lisetta Carmi ha avuto molte vite. Pianista e concertista, si trasferisce in Svizzera per sfuggire alle persecuzioni razziali. Ritornata a Genova abbraccia, alla fine degli Anni ’60, la lotta politica antifascista. Rifiuta il ruolo che le veniva chiesto di occupare come donna e, grazie all’incontro con la comunità dei travestiti genovesi, comprende come tutti abbiano il diritto di decidere chi essere. In tempi in cui le comunità LGBTQ erano ancora indefinite e silenziose, Lisetta Carmi racconterà di loro attraverso la fotografia. Nasce allora l’immagine che vediamo; fotografia densa di storie, di contraddizioni; una messa in scena dove al riso si contrappone la percezione di una profonda tristezza. Lisetta Carmi è stata una fotografa di grande umanità e coraggio, capace di dedicare il proprio genio a favore degli ultimi e degli invisibili. La sua lunga e prolifica vita terrena finisce nel 2022, a 98 anni, nell’ashram di Cisternino, da lei fondato.

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