Carla Cerati

OSPEDALE PSICHIATRICO PROVINCIALE DI PARMA, 1968

Questa fotografia è tratta dal celebre libro Morire di classe. La condizione manicomiale fotografata da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, un progetto editoriale rivoluzionario a cura di Franco e Franca Basaglia, edito da Einaudi nel 1969. I due fotografi, su invito dello stesso Basaglia, avevano documentato gli ospedali psichiatrici di Gorizia, Parma, Ferrara e Firenze.
L’immagine racconta un dramma personale di vita e al contempo la vigilia di una riforma epocale, la Legge Basaglia. Carla Cerati e Berengo Gardin, tra i primi ad aver avuto accesso all’interno degli istituti psichiatrici italiani, avevano trovato quasi ovunque situazioni di solitudine, coercizione e negazione della dignità, con l’unica eccezione di Gorizia, dove l’ospedale era gestito dai Basaglia all’insegna di una maggiore libertà. Lo sguardo di Carla Cerati indaga con rispetto e coinvolgimento i pianeti privati degli individui reclusi negli ospedali e ne restituisce con acuta sensibilità i gesti ossessivi, il dolore e lo spaesamento. Morire di classe ha dato loro una voce, e l’opinione pubblica ha potuto ascoltare e vedere la tragedia dei manicomi.

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